01/10/2019

Non farmi Muro!

Oggi Livio Gigliuto presenta una ricerca che Istituto Piepoli ha curato per l’Ambasciata tedesca in occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino.

Durante la conferenza stampa per la presentazione della Settimana tedesca in Italia che si svolgerà dal 6 al 13 ottobre prossimo, l’Ambasciatore tedesco, Viktor Elbling, e Livio Gigliuto, Vice Presidente dell’Istituto Piepoli, hanno illustrato i risultati di un’indagine dal titolo: ‘Non farmi Muro!’ in occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino.

“Per gli italiani la caduta del muro di Berlino è un archetipo dal potente impatto emotivo” – racconta Livio Gigliuto -. L’Opinione associa il 9 novembre 1989 a valori positivi: libertà (50%), speranza (26%), pace (22%). Per i più giovani, che dimostrano di credere nell’importanza dello stare insieme e “non farsi muro”, è anche simbolo di unità ed espressione storica dello stare insieme. “A trent’anni dall’evento – continua il Vice Presidente di Istituto Piepoli – per i nostri concittadini la caduta del muro è tutt’altro che un avvenimento circoscritto ai confini tedeschi: solo il 9% ritiene che sia stata importante solo per la Germania, mentre il 34% ritiene lo sia stato anche per l’Europa e il 50% per tutto il Mondo, confermando quanto la caduta del muro di Berlino abbia perso i propri tradizionali confini”.

Alla conferenza stampa intervengono anche Julia Draganović, nuova Direttrice dell’Accademia Tedesca di Villa Massimo, Joachim Bernauer, nuovo Direttore del Goethe-Institut Roma, l’artista Janine von Thüngen nonché Paolo Buonaiuto (RUFA).

Moderano Edoardo Sassi, Corriere della Sera e Ulrich Rüter, Direttore dell’Ente Germanico per il Turismo in Italia.

 

Dalle ore 11:30 alle ore 13:00 alla Terrazza Civita di Piazza Venezia 11 a Roma.