Il primo Safety Day di Fincantieri ha rappresentato un'occasione di confronto sul valore della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra gli ospiti dell'iniziativa anche Sara Merigo, Amministratrice Delegata di Istituto Piepoli.
In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Fincantieri ha promosso presso il cantiere di Monfalcone il primo Safety Day, una giornata di approfondimento e confronto dedicata alla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, accademico e culturale per riflettere sul valore della prevenzione e sul ruolo della responsabilità condivisa nella costruzione di ambienti di lavoro sempre più sicuri.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, dei vertici di Fincantieri e del management del Gruppo, che hanno condiviso riflessioni e testimonianze sul ruolo della sicurezza come elemento centrale della cultura aziendale e dello sviluppo industriale.
Tra gli interventi, anche quello di Sara Merigo, Amministratrice Delegata di Istituto Piepoli, che ha portato il contributo dell’Istituto nel confronto dedicato alla cultura della prevenzione.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre presentati i risultati raggiunti da Fincantieri sul fronte della prevenzione. Tra il 2022 e il 2025 il Gruppo ha ridotto di quasi il 40% sia l’Indice di Frequenza degli infortuni sia l’Indice di Gravità, consolidando un percorso di miglioramento che ha registrato ulteriori progressi anche rispetto al 2024.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto sul valore della sicurezza quale componente essenziale dello sviluppo industriale sostenibile. Un approccio che mette al centro le persone e promuove la prevenzione, la formazione, l’innovazione e il miglioramento continuo come strumenti fondamentali per costruire organizzazioni sempre più responsabili e orientate alla qualità del lavoro.