0 prodotti

€ 0,00

20/05/2026

Prevenzione HPV: la ricerca di Istituto Piepoli per MSD

Presentati alla Casa del Cinema di Roma i risultati del Rapporto Piepoli 2026, realizzato da Istituto Piepoli per MSD Italia, che analizza il rapporto degli italiani con l'HPV, la prevenzione e la vaccinazione.

Nella Casa del Cinema di Roma sono stati presentati i risultati della ricerca “I tumori da HPV: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione”, realizzata da Istituto Piepoli per MSD Italia su un campione di 1.800 persone, tra genitori, donne e uomini. A illustrare i principali risultati dell’indagine è stato Livio Gigliuto, Presidente di Istituto Piepoli.

Lo studio offre un quadro aggiornato della conoscenza del Papillomavirus umano (HPV) e del rapporto degli italiani con la prevenzione. Dall’indagine emerge una buona conoscenza generale del virus, più diffusa tra donne e genitori rispetto agli uomini, tra i quali permangono invece alcune significative aree di disinformazione. Oltre l’80% dei genitori e delle donne adulte dichiara infatti di conoscere l’HPV, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 63%.

Tra i risultati di maggiore interesse emerge inoltre che quasi due persone su tre che hanno avuto conseguenze legate all’HPV e non si erano vaccinate dichiarano che, potendo tornare indietro, sceglierebbero oggi la vaccinazione. Un dato che conferma come la conoscenza e l’esperienza diretta possano incidere significativamente sulla percezione del valore della prevenzione.

La ricerca evidenzia inoltre una crescente attenzione verso la prevenzione e il ruolo centrale dell’informazione. Le campagne di sensibilizzazione e i professionisti sanitari si confermano i principali punti di riferimento per i cittadini, mentre emerge un interesse sempre maggiore ad approfondire il tema.

L’indagine richiama infine l’attenzione sulla necessità di rafforzare la consapevolezza che l’HPV non è associato esclusivamente al tumore della cervice uterina, ma può essere all’origine di diverse forme tumorali che interessano sia le donne sia gli uomini. In questo contesto, informazione, vaccinazione e screening rappresentano strumenti essenziali per promuovere una prevenzione efficace e contribuire agli obiettivi di salute pubblica.

La presentazione della ricerca ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e professionisti della salute sul ruolo della prevenzione e della ricerca sociale nel favorire una maggiore consapevolezza dei cittadini e sostenere strategie sempre più efficaci per contrastare i tumori HPV-correlati.