Il 26 marzo 2026 alle ore 10 è stato presentato il secondo rapporto dell'Osservatorio Sunrise relativo ai comportamenti delle famiglie italiane sull'uso e sulle intenzioni d'acquisto delle automobili
Il 26 marzo, presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma, il MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha presentato il secondo Rapporto dell’Osservatorio SUNRISE, uno studio che analizza l’evoluzione della transizione energetica nel settore automotive attraverso dati di mercato, analisi economiche e ricerche sui comportamenti dei consumatori.
Il Rapporto offre un quadro aggiornato del mercato automobilistico italiano ed europeo, evidenziando le principali tendenze nelle immatricolazioni, nell’evoluzione delle alimentazioni, nelle dinamiche dei prezzi e nella composizione del parco circolante.
Nell’ambito dello studio, Istituto Piepoli ha curato un’indagine sulle famiglie italiane, approfondendo le modalità di utilizzo dell’automobile, le intenzioni di acquisto e i principali fattori che influenzano le scelte dei consumatori in un contesto di profonda trasformazione del settore.
Nel corso dell’evento sono stati illustrati i risultati dell’indagine realizzata da Istituto Piepoli e curata dal Prof. Armando Cartenì, del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli, su un campione di 3.000 famiglie italiane. La ricerca analizza le abitudini di mobilità degli italiani, le intenzioni di acquisto e i principali fattori che influenzano la scelta di un’automobile in un contesto di crescente transizione verso forme di mobilità più sostenibili.
L’analisi evidenzia come il prezzo continui a rappresentare il principale criterio di scelta per l’acquisto di un veicolo. Allo stesso tempo emergono differenze territoriali significative nelle esigenze di mobilità: in molte aree del Paese, la preferenza per i SUV è motivata soprattutto da esigenze di sicurezza e comfort, anche in relazione alle caratteristiche della rete stradale, un problema particolarmente sentito nelle regioni meridionali e nelle grandi aree metropolitane.
La ricerca mette inoltre in luce un livello ancora limitato di conoscenza delle diverse tecnologie di alimentazione. Per molti cittadini, infatti, i veicoli elettrici e i sistemi di ricarica rappresentano ancora una realtà poco conosciuta, un elemento che può incidere sulle decisioni di acquisto insieme agli aspetti economici e infrastrutturali.