08/11/2022

SOS Educazione Italia

Secondo un sondaggio dell'Istituto Piepoli commissionato dalla Fondazione Reggio Children, per 3 italiani su 4 si parla di emergenza educativa.

La base ‘ numerica’ da cui è scaturita la Carta per un’Educazione di qualità, presentata ieri da Reggio Children, è il sondaggio commissionato all’Istituto Piepoli dal titolo ‘Cultura dell’Infanzia, Educazione di Qualità, Emergenza educativa‘, da cui traspare il dato che per ben 3 italiani su 4 esiste un’emergenza educativa in Italia. Una percezione inferiore per coloro che non hanno figli rispetto a chi ne ha, così come la consapevolezza dell’esistenza di questa emergenza è maggiormente presente al centro e al nord, rispetto che al sud.
«Gli italiani hanno anche una visione molto chiara su cosa dovrebbe essere l’educazione nel nostro Paese – spiega Livio Gigliuto, vice presidente dell’Istituto Piepoli -, che esce dai canoni classici di come e quando l’educazione dovrebbe svolgersi, secondo una sua concezione classica: questa definizione è stravolta da una nuova concezione.
L’educazione, oggi, è un concetto ‘diffuso’. Cosa significa? Che ad educare sono più persone e più soggetti (i nonni, gli amici, lo sport, scout, parrocchie e associazioni), il che ci dice che, oggi, tutto il tempo, tutti i momenti possono essere fonti di educazione Livio Gigliuto (Istituto Piepoli) di qualità per le persone».

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