23/08/2021

Kabul: La coscienza dell’Occidente

Livio Gigliuto, Vicepresidente dell'Istituto Piepoli, ospite di Omnibus, il programma di attualità in onda su La7 e condotto da Flavia Fratello.

Il sondaggio di Istituto Piepoli per Omnibus ha preso in considerazione diverse questioni. Fra queste, il Green pass, il Reddito di cittadinanza, la Fiducia nel Governo e l’impatto della vicenda afghana sull’Opinione pubblica degli italiani, anche rispetto al dare ospitalità ai profughi.

Livio Gigliuto, Vicepresidente dell’Istituto Piepoli, analizza le tre fasi della missione. Vent’anni fa la percezione degli italiani era ampiamente favorevole, anche per l’impatto emotivo dell’11 settembre. Poi c’è stato un cambiamento di opinione, circa dieci anni fa, il 2 maggio del 2011, con l’uccisione di Osama bin Laden. Da quel momento in poi, l’Istituto Piepoli, ha registrato un calo di consensi che ha raggiunto un livello davvero basso negli ultimi anni, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui per l’Opinione pubblica italiana era poco comprensibile la nostra partecipazione.

Fare la guerra al terrorismo, secondo Lucio Caracciolo direttore di Limes e fra i massimi esperti di geopolitica italiani, è rischioso. Intervistato da il Fatto quotidiano a poche ore dalla rappresaglia americana per la strage di soldati Usa all’aeroporto di Kabul (un kamikaze Isis ha provocato la morte anche di almeno 170 afghani), mette in guardia il mondo: “con una America mai così debole e una Europa inesistente, uno scontro frontale contro i jihadisti potrebbe avere conseguenze nefaste”.