01/07/2020

Lockdown e farmaci da banco

In un'indagine di Istituto Piepoli per PharmaRetail emerge che il 65% degli italiani in fase di lockdown ha acquistato i farmaci da banco. Iil 52% dichiara di averli acquistati in farmacia, il 7% online, e il 5% in negozio diverso dalla farmacia.

Tante volte abbiamo parlato dei numeri strabilianti dell’e-commerce dall’inizio della pandemia, soprattutto nei periodi del lockdown più rigoroso. Le nuove abitudini sono molto probabilmente destinate, almeno in parte, a durare nel tempo e coinvolgono una fetta importante della popolazione.

L’ultima indagine dell’Istituto Piepoli dedicata alla farmacia si concentra sull’acquisto dei farmaci da banco.

Dalla ricerca, emerge che il 65% degli italiani li ha acquistati durante il periodo delle chiusure forzate. Ma dove?

Sono il 52% coloro che dichiarano di averli acquistati in farmacia, il 7% online, e il 5% in negozio diverso dalla farmacia (parafarmacia, supermercato, ecc.).

Come sono distribuiti gli acquisti online all’interno delle fasce di popolazione? Si è trattato in percentuale maggiore (ma non di molto) di uomini e di persone in età adulta (fascia d’età 35-54 anni), ma si rileva anche una quota interessante del 5% tra i senior (55 e oltre).

Molti dei clienti online, dichiarano di essere stati acquirenti sul web anche prima della pandemia (89%), e l’83% di loro è convinto che continuerà a mantenere l’abitudine all’acquisto online.

 

Dossier Consumatori, PharmaRetail