05/05/2020

Cresce la fiducia nei farmacisti

Un'indagine dell'Istituto Piepoli mostra come a spingere gli italiani in farmacia anche nel mese di aprile sia sempre l’emergenza Covid-19. La mascherina prevale in sette casi su dieci.

Anche nel mese di aprile sono il 13% gli italiani che sono andati in farmacia spinti dall’emergenza Covid-19. Come in marzo, sono circa un quinto dei clienti complessivi della farmacia nell’ultimo mese.

La ricerca della mascherina per proteggersi dal contagio prevale in sette casi su dieci, mentre decresce dal 67% al 47% l’acquisto di disinfettanti.

Anche se la ricerca di consigli e aiuto diminuiscono, il ruolo del/della farmacista per i clienti conferma la sua importanza.

Durante l’emergenza Covid-19 ben il 66% degli italiani assegna alla figura del farmacista una fiducia valutata da 8 a 10 su scala scolastica, con una media pari a 7,9.

Per il 14% in questo periodo è cresciuta la fiducia nel/nella farmacista (con un saldo pari a +11% rispetto a quanti vedono la fiducia diminuita), per il 15% è cresciuta la sensazione di vicinanza (+10% rispetto a quanti vedono una diminuzione), anche se la frequenza con cui si recano in farmacia è  diminuita (-14% il saldo tra quanti si sono recati di più e quanti si sono recati di meno in farmacia).

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